La cittadina di Sovana si presenta molto interessante sotto molteplici aspetti, in particolar modo sotto quello storico, essendo sorta in epoca molto antica e portando ancora oggi i segni di antichissime dominazioni, parliamo degli Etruschi e dei Romani, che qui hanno lasciato importanti testimonianze del loro passaggio e della loro presenza.

Particolarmente interessanti sono le Vie Cave, imponenti vie di comunicazione che sono state realizzate dagli Etruschi, scavando le grandi pareti di roccia tufacea, le principali si trovano nelle località di Monte Rosello e Valle Bona e vedono la presenza di un Colombaio Etrusco, datato IV secolo a.C. circa, si tratta di un monumento funebre, e le piccole celle che si trovano sulle pareti erano usate come luogo sacro in cui deporre le urne con le ceneri dei cari estinti, in epoca romana però, queste celle furono utilizzate come luogo per l’allevamento e l’addestramento di picconi e colombi.

Sempre in questa parte del territorio sovanese si trova una delle tombe più importanti della storia etrusca, quella del Sileno, datata III secolo a.C. circa, unica nel suo genere per architettura e corredo funebre.

La Necropoli di Sopraripa si trova nelle campagne vicine alla strada che da Pitigliano conduce a San Martino sul Fiora, molto interessante per la presenza della Tomba della Sirena, tomba risalente al III secolo a.C., il nome deriva dalla presenza della figura di una sirena incisa sul frontone della struttura, all’interno della tomba si trova una incisione in lingua etrusca, le ricostruzioni hanno permesso di stabilire che questo monumento funebre etrusco appartenesse ad una nobile famiglia di Sovana, la necropoli custodisce numerose altre tombe, di varia tipologia, tombe a dado ed a semidado, collocate intorno al III secolo a.C., ma anche una Tomba a Camera.

La Necropoli di Pian di Casale si trova invece lungo la strada che conduce da Sovana a Sorano, si tratta di un sito archeologico particolarmente interessante per la sua antichità, viene infatti fatto risalire al V-VI secolo a.C., l’elemento più importante di questo luogo è rappresentato da una grande roccia, sulla quale è stata incisa la figura di un leone.

Fra le tombe che vantano la maggiore fama sul territorio sovanese ricordiamo sicuramente la Tomba Ildebranda, così chiamata perché intitolata a Papa Gregorio VII, nato a Sovana, si tratta di uno dei principali esempi di architettura funebre etrusca, realizzata intorno al III secolo a.C., la Tomba Pisa, della tipologia a camera, anch’essa risalente al III secolo a.C., la Tomba del Tifone, tomba a semidado datata II secolo a.C., il nome è dato dalla presenza di una figura incisa sulle pareti, quella di un uomo con la bocca aperta ed i capelli lunghi, quella di Tifone, mostro marino della mitologia e la Tomba Pola, risalente al III secolo a.C.